Indice PUN

Indice PUN

Cos’è e come funziona

L’indice PUN (Prezzo Unico Nazionale) è l’indicatore del prezzo all’ingrosso dell’energia che viene scambiata fra produttori e fornitori sul mercato nazionale della Borsa Elettrica Italiana, denominata anche IPEX (Italian Power Exchange), istituita nel 2007, a seguito dell’entrata in vigore della legge sulla liberalizzazione del mercato dell’energia.

Sulla base della quantità di energia prodotta nelle diverse zone d’Italia e dei prezzi locali, la Borsa Elettrica Nazionale determina un costo medio all’ingrosso (il PUN appunto) che varia di giorno in giorno e di ora in ora, in base all’andamento dei mercati, e tiene conto del prezzo di tutta l’energia, sia quella derivante da fonti rinnovabili che quella derivante da fonti fossili come petrolio e gas.

PUN nel 2024 e nel 2023

Nel seguito la tabella dei valori del PUN aggiornati mensilmente da Febbraio 2023 a oggi.

MESE MONORARIO
(€/kWh)
F1 (€/kWh) F2 (€/kWh) F3 (€/kWh) F23 (€/kWh)
Gennaio 24 0,099160 0,109650 0,105070 0,089060 0,096425
Dicembre 23 0,115460 0,131870 0,118690 0,105360 0,111492
Novembre 23 0,121740 0,139730 0,128260 0,105300 0,115862
Ottobre 23 0,134260 0,144560 0,148630 0,119080 0,132673
Settembre 23 0,115700 0,118550 0,128080 0,105990 0,116151
Agosto 23 0,111890 0,110260 0,128120 0,104480 0,115354
Luglio 23 0,112090 0,114910 0,122320 0,104340 0,112611
Giugno 23 0,105340 0,108200 0,117960 0,096610 0,106431
Maggio 23 0,105730 0,109990 0,119810 0,095110 0,106472
Aprile 23 0,134970 0,135550 0,152050 0,126400 0,138199
Marzo 23 0,136380 0,139780 0,151950 0,124660 0,137213
Febbraio 23 0,161070 0,174330 0,172890 0,144220 0,157408

 

Fonte dati: “Fonte Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente”

Il PUN e il mercato libero

Conoscere le oscillazioni dell’indice PUN è importante anche per gli utenti finali. A partire dal 2007, infatti, la legge italiana ha recepito la normativa europea, istituendo anche nel nostro Paese il mercato libero, che consente ad ogni utente di decidere liberamente a quale fornitore rivolgersi per rifornirsi di energia e gas e di cambiare fornitore o tipo di contratto in base alle condizioni che ritiene più convenienti.

Con l’istituzione del mercato libero il prezzo in bolletta della componente energia non è più fissato dall'Autorità, come avviene nel mercato tutelato, ma dipende dalla decisione dell'utente finale, che può scegliere fra tariffe a prezzo fisso e tariffe indicizzate, queste ultime determinate in modo variabile rispetto agli indicatori del mercato, quindi in base all’andamento del PUN.

In Italia la transizione dal mercato tutelato a quello libero però non è ancora totalmente compiuta. Per le microimprese e le famiglie, infatti, è ancora possibile scegliere se rimanere nel mercato tutelato o passare a quello libero. Per chi ancora aderisce ad una tariffa nel mercato tutelato i prezzi dell’energia non variano in base all’andamento del PUN, ma il costo è fisso.

Entro il 10 gennaio del 2024 il regime di Maggior Tutela elettrica per le famiglie verrà completamente eliminato, pur consentendo, in una fase transitoria, il passaggio ad una fascia di servizio a tutele graduali per le utenze domestiche che per quella data non avranno ancora scelto il loro fornitore sul mercato libero, in modo da garantire la continuità della fornitura di energia.

La prospettiva del definitivo passaggio al mercato libero rende comunque importante avere chiare quali siano le proprie necessità e abitudini di consumo energetico, per poter scegliere l’offerta più adatta fra quelle a prezzo fisso o indicizzato.

Come leggere i valori dell’indice PUN

L’andamento dell’indice PUN viene pubblicato e costantemente aggiornato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sul portale web del Gestore Mercati Energetici.
Entrando nella homepage del portale visualizzerai subito due tabelle. La prima riporta il prezzo e i volumi di energia scambiati ad ogni ora del giorno precedente. La seconda è invece un prospetto riassuntivo dei costi e dei volumi scambiati nei 30 giorni precedenti.

Cliccando sulla prima tabella (ti verrà richiesta l’accettazione delle condizioni di utilizzo del sito) potrai anche scaricare una scheda in formato Pdf con le informazioni di dettaglio sull’andamento del mercato dell’energia nel giorno precedente.

Molto utile all'interno del sito è anche la pagina che riporta i dati di sintesi dell'andamento del PUN a livello annuale, mensile e giornaliero.

Per comprendere meglio i dati presentati nel sito è importante tenere conto del fatto che i prezzi all’ingrosso sono indicati con l’unità di misura espressa in Euro per Megawatt/ora (€/Mwh). Per convertire questo valore in quello più familiare per noi utenti (ovvero Euro per Kilowatt/ora - €/kWh) è sufficiente dividere per 1000 la cifra espressa in €/Mwh. Inoltre, i prezzi sono indicati al netto delle perdite di rete.

Il prezzo e l’andamento dell’energia

Entriamo più nel dettaglio della definizione dei costi dell’energia e del loro andamento. Come abbiamo già chiarito, per chi ancora fa riferimento ad un contratto in regime di Maggior Tutela il costo varia in base a un sistema di fasce orarie stabilito per legge, con l’obiettivo di incentivare i consumi nelle ore in cui l'utilizzo di energia sulla rete è più basso e quindi la produzione meno costosa.

Agli utenti non domestici si applicano tre diverse fasce:

  • F1 ore di punta: da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00 (escluse le festività nazionali).
  • F2 ore intermedie: da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00; sabato, dalle 7.00 alle 23.00 (escluse le festività nazionali).
  • F3 ore fuori punta: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; tutte le ore della giornata la domenica e nei giorni festivi.

Per le utenze domestiche i costi dei consumi delle Fasce 2 e 3 vengono equiparati e accorpati in un’unica fascia denominata F23.
Il costo del consumo energetico per kWh in ciascuna delle fasce (diverso per utenze domestiche e non domestiche), nel caso in cui l'utente si trovi in regime di Maggior Tutela, viene stabilito con cadenza trimestrale dall’ARERA, l’Ente di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
La suddivisione in fasce rimane valida anche per chi ha attivato un contratto a tariffa variabile nel mercato libero, con la differenza che il prezzo a kWh in ciascuna fascia non è fissato in base alle indicazioni dell’ARERA, ma è variabile e legato sostanzialmente all’andamento del PUN.
Gli utenti che aderiscono al mercato libero, inoltre, possono anche scegliere di attivare una tariffa a fascia monoraria, ovvero senza variazioni di costo per i consumi effettuati durante il giorno, oppure nelle ore serali o notturne.