Adottare abitudini sostenibili in casa è più semplice di quanto sembri. Spesso bastano pochi gesti pratici per ridurre sprechi e consumi: dalla cucina al bucato, dall'armadio al balcone.
In questa guida trovi consigli semplici da mettere subito in pratica in casa tua.
Abitudini sostenibili da adottare in casa: da dove partire
Adottare abitudini sostenibili non significa rivoluzionare la propria vita. Basta fare spazio, ogni giorno, a qualche scelta più consapevole: Una luce spenta uscendo da una stanza, il rubinetto chiuso mentre ci si lava i denti, un elettrodomestico usato con più cura e attenzione.
In cucina, piccoli gesti sostenibili per conservare meglio e sprecare meno
La cucina è spesso il luogo dove si spreca di più. Oggi, però, avvicinarsi a uno stile di vita più consapevole è più facile di quanto sembri. Ecco come iniziare:
- essere ben organizzati: pianificare i pasti, controllare cosa si ha già in dispensa, scrivere una lista della spesa precisa e acquistare solo ciò che serve aiuta a evitare acquisti superflui;
- prediligere alimenti stagionali, locali, biologici (quando possibile) e con meno imballaggi;
- conservare correttamente gli alimenti: controllare con attenzione la data di scadenza e congelare ciò che non si riesce a consumare in tempo permette di far durare il cibo più a lungo;
- valorizzare gli avanzi: spesso possono essere una risorsa da riutilizzare in nuove ricette, condividere, congelare o trasformare in conserve, evitando gli sprechi;
- risparmiare energia mentre si cucina: cuocere con poca acqua, usare sempre il coperchio, sfruttare il calore residuo di forno e fornelli, preferire strumenti efficienti come il bollitore o la pentola a pressione, organizzare alcune preparazioni in anticipo, in ottica meal prep. Si tratta di semplici attenzioni che aiutano a gestire i consumi in modo più efficiente;
- scegliere elettrodomestici moderni, ben funzionanti e con buone prestazioni energetiche può aiutare a ottimizzare i consumi degli elettrodomestici nel tempo.
Nei lavaggi: come ridurre acqua, detersivo ed energia
Quando si parla di bucato e sostenibilità, entrano in gioco diversi fattori: il consumo di acqua, l'uso del detersivo e l'energia impiegata durante il lavaggio. Qualche consiglio per alleggerire il tuo impatto ambientale:
- lavare a basse temperature aiuta a ridurre consumi della lavatrice ed emissioni, ma anche a preservare meglio i tessuti. Anche una centrifuga più leggera, soprattutto nei mesi caldi, rovina meno i capi e li rende più facili da stirare;
- i programmi eco, nonostante siano più lunghi, sono spesso più efficienti dei lavaggi rapidi perché consumano meno risorse;
- detersivo e ammorbidente vanno usati con attenzione: usarli nella giusta quantità evita sprechi e riduce l'impatto ambientale.
Nei consumi quotidiani: dove si può tagliare senza stravolgere le abitudini
I dati ENEA confermano quanto anche piccole scelte quotidiane possano fare la differenza:
- sfruttare il più possibile la luce naturale e scegliere lampadine a LED che garantiscono la stessa quantità di luce emessa consumando fino alla metà dell'energia rispetto alle lampade a fluorescenza.
- usare il climatizzatore con attenzione: la normativa estiva fissa a 24-26°C il limite minimo per gli ambienti interni, e nella maggior parte dei casi bastano due o tre gradi in meno rispetto alla temperatura esterna per stare comodi. Meglio anche preferire la funzione deumidificazione e tenere bene chiuse porte e finestre;
- preferire il microonde al forno elettrico tradizionale quando possibile: raggiunge la temperatura più rapidamente e consuma circa il 50% in meno;
- regolare il frigorifero con cura: la temperatura raccomandata è tra 1 e 4°C, mentre per il congelatore è -18°C. Per ogni grado al di sotto di questi valori i consumi aumentano del 5%. Inoltre, è meglio anche non tenere la porta aperta troppo a lungo: anche pochi secondi in più fanno salire i consumi in modo significativo.
Vestiti: come farli durare più a lungo
Rovistando negli angoli più nascosti dell'armadio, capita di ritrovare capi amatissimi che portano tutti i segni del tempo. Con qualche piccola attenzione in più, è possibile preservarli e farli durare molto più a lungo:
- controllare sempre l’etichetta per scegliere la temperatura e il lavaggio più adatti;
- dividere i capi per colore e tessuto, così da proteggerli meglio;
- intervenire subito sulle macchie, per rimuoverle più facilmente senza rovinare le fibre;
- fare attenzione al carico della lavatrice, che deve essere ben bilanciato per garantire un bucato efficace;
- conservare gli abiti in un armadio fresco, asciutto e ordinato, così da mantenerli più belli a lungo e proteggerli da pieghe, muffa e deformazioni.
Cura delle piante: consigli per evitare gli sprechi
Prendersi cura delle piante non vuol dire soltanto annaffiarle con regolarità, ma imparare a osservarle e capire di cosa hanno davvero bisogno:
- per gestire al meglio l'irrigazione, basta controllare l'umidità del terreno: se è asciutto si annaffia, se è ancora fresco si può aspettare;
- meglio bagnare meno spesso ma in modo abbondante, per favorire radici più profonde;
- per risparmiare acqua conviene riutilizzare quella domestica, quando possibile, e annaffiare la sera;
- nei periodi più caldi è preferibile sospendere la concimazione e usare la pacciamatura;
- scegliere piante adatte al clima e poco idroesigenti è il modo più efficace per progettare balconi e giardini più sostenibili e capaci di affrontare la scarsità d'acqua.
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