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Forno o friggitrice ad aria: quale consuma di più

Consuma di più il forno o la friggitrice ad aria? - A2A Energia

Capire se consuma di più il forno o la friggitrice ad aria aiuta a scegliere l’elettrodomestico più adatto in base al tipo di cottura, alla quantità di cibo e al tempo necessario per prepararlo.

Se hai una friggitrice ad aria in casa, probabilmente te lo sei chiesto almeno una volta. Vale davvero la pena usarla al posto del forno? Consuma meno, o è solo una questione di tempo di utilizzo? La risposta c'è, ma dipende da come e quanto cucini.

Come capire se consuma di più il forno o la friggitrice ad aria: le differenze

Per capire se consuma di più il forno o la friggitrice ad aria, è utile partire dalle differenze di funzionamento tra i due elettrodomestici. Sono entrambi  buoni alleati in cucina. Tuttavia, nonostante siano molto simili, funzionano in modo diverso e hanno consumi differenti.

Il forno elettrico scalda un vano grande e impiega più tempo prima di essere pronto. Si può usare in modalità statica, con le resistenze che scaldano dall'alto e dal basso, oppure ventilata, dove una ventola distribuisce l'aria in modo più uniforme e veloce.

La friggitrice ad aria funziona più o meno come il forno ventilato, ma in uno spazio molto più piccolo: intorno ai 4-6 litri invece di 60. Meno volume da scaldare, meno tempo, e una ventola potente che fa circolare l'aria caldissima ad alta velocità attorno al cibo. Il risultato è una cottura rapida e croccante, senza bisogno di olio.

Forno o friggitrice ad aria: consumi a confronto

In linea generale, la friggitrice ad aria consuma meno del forno. Non perché sia meno potente (alcune friggitrici arrivano a 1.500-2.000 W) ma perché scalda uno spazio molto più piccolo e ci mette meno tempo a farlo. È lì che si fa la differenza.

A pesare non è solo la potenza, ma soprattutto il tempo: la friggitrice richiede poco o nessun preriscaldamento, cuoce più velocemente e lavora su un volume ridotto. Il forno, invece, deve scaldare fino a circa 60 litri di aria prima ancora di iniziare a cuocere e mantenerli caldi per tutta la durata. Con i forni più efficienti il divario si riduce, ma il tempo rimane il fattore che incide di più.

Detto questo, il confronto non è sempre a senso unico. Ci sono situazioni in cui il forno rimane la scelta più sensata, anche dal punto di vista energetico.

Da cosa dipende il consumo: watt, tempo di cottura e preriscaldamento

Il consumo di forno e friggitrice ad aria dipende principalmente da tre fattori:

  • la potenza assorbita: il calcolo del consumo in kWh parte dalla potenza e dal tempo di utilizzo dell’elettrodomestico. In realtà, però, il consumo effettivo è spesso inferiore a questo calcolo, perché né il forno né la friggitrice lavorano a piena potenza per tutta la durata. Raggiunta la temperatura, le resistenze si spengono e si riaccendono a cicli per mantenerla stabile;
  • il tempo di cottura: la friggitrice ad aria, grazie alla circolazione d'aria forzata in un vano compatto, cuoce più in fretta del forno. Meno minuti in funzione significa meno energia consumata;
  • il preriscaldamento: questo è probabilmente il fattore più sottovalutato. Il forno ha bisogno di 10-15 minuti per raggiungere la temperatura giusta, e in quella fase lavora al massimo della potenza. La friggitrice ad aria, invece, arriva a temperatura in 2-3 minuti e spesso non serve nemmeno aspettare. Per una cottura breve di 20-30 minuti, il preriscaldamento del forno può pesare moltissimo sul totale;

Quanti kWh consumano forno e friggitrice ad aria

Per capire se consuma di più il forno o la friggitrice ad aria, può essere utile confrontare i kWh assorbiti in una sessione di cottura tipo. 

I consumi reali dipendono dal modello, dalla modalità di cottura e da quanto viene usato l'elettrodomestico. 

I valori indicativi per una sessione tipica di circa 30-40 minuti sono:

  • forno elettrico: tra 0,8 e 1,5 kWh, preriscaldamento incluso;
  • friggitrice ad aria: tra 0,4 e 0,8 kWh.

Per avere un riferimento più preciso, le etichette energetiche UE indicano che un forno di:

  • classe C consuma circa 0,94 kWh per ciclo in modalità convenzionale e 0,69 kWh in ventilato
  • classe A++ scende rispettivamente a 0,93 e 0,52 kWh

La differenza diventa più marcata con forni più vecchi o per cotture brevi in cui il preriscaldamento incide di più.

Quando conviene usare la friggitrice ad aria e quando il forno

La scelta tra forno e friggitrice ad aria dipende soprattutto da quantità, tempi di cottura e tipo di preparazione.

In generale, la friggitrice ad aria conviene per porzioni ridotte e cotture rapide. Mentre il forno resta più adatto quando si cucina per più persone o si preparano ricette che richiedono spazio e temperatura stabile.

Nello specifico, il forno è la scelta giusta quando:

  • cucini per 4 o più persone: fare più turni in friggitrice può azzerare il vantaggio energetico;
  • prepari pane, pizza, lievitati o dolci che richiedono spazio e temperature stabili;
  • hai una cottura lunga, superiore a un'ora: in questi casi il forno moderno ben isolato diventa competitivo;
  • vuoi cuocere su più ripiani contemporaneamente, ammortizzando il consumo iniziale.

La friggitrice ad aria, invece, è più adatta quando:

  • cucini per 1-3 persone;
  • prepari pasti veloci: patatine, crocchette, alette, verdure, surgelati;
  • vuoi riscaldare degli avanzi mantenendo la croccantezza;
  • è estate, perché non scalda la cucina come il forno.

Non devi scegliere un’unica soluzione. Usarli entrambi nel momento giusto è già un bel modo di non sprecare energia.

Come consumare meno con forno e friggitrice ad aria

Per consumare meno con forno e friggitrice ad aria non serve cambiare abitudini in modo radicale: anche piccoli accorgimenti possono aiutare a ridurre i consumi in cucina. Con il forno:

  • preferisci la modalità ventilata: cuoce in meno tempo, a temperatura più bassa, e consuma leggermente meno rispetto alla modalità statica;
  • non aprire lo sportello durante la cottura: ogni apertura disperde una parte significativa del calore, e il forno deve riaccendersi a piena potenza;
  • spegnilo 5-10 minuti prima della fine: il calore residuo completa la cottura senza consumo aggiuntivo;
  • preriscalda solo quando serve davvero: per pasta al forno o lasagne, spesso non è necessario.

Con la friggitrice ad aria:

  • non sovraccaricare il cestello: l'aria deve circolare liberamente per cuocere in modo uniforme e veloce;
  • scongela prima di cuocere: partire da un alimento congelato allunga i tempi e consuma di più;
  • stacca la spina quando non la usi: come molti piccoli elettrodomestici, rimane in standby anche a riposo.

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