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Falsi miti sul microonde: cosa c'è di vero su consumi e sicurezza?

Falsi miti sul microonde - A2A Energia

Da anni il microonde è entrato nelle nostre cucine e per molti è diventato ormai un elettrodomestico insostituibile. È pratico, veloce e comodo, eppure intorno al suo utilizzo continuano a esserci ancora molti dubbi. Alcuni sono falsi miti, altri invece hanno un fondo di verità. Vediamo insieme cosa c’è di vero nelle convinzioni più comuni

È pericoloso stare vicino al microonde mentre è in funzione?

No, se il forno è integro e viene utilizzato correttamente non c’è pericolo. Le pareti interne del forno e lo sportello sono progettati per riflettere le microonde senza farle fuoriuscire. In più, appena lo sportello viene aperto, l’emissione delle onde si blocca.

Le microonde possono fuoriuscire dall’apparecchio?

In condizioni ottimali di manutenzione e funzionamento, il forno è progettato per contenere le microonde al suo interno. Una piccola dispersione può essere rilevata vicino al forno, entro i 30 centimetri circa, ma diminuisce molto velocemente e non rappresenta un problema per le persone quando il forno è integro, conforme e mantenuto pulito.

È invece importante non usare l’apparecchio se lo sportello, le cerniere, la chiusura o le guarnizioni sono deformati, danneggiati o non si chiudono bene. In questi casi, è consigliabile contattare il produttore o un tecnico qualificato.

Il microonde può interferire con altri apparecchi elettronici?

Sì. Potresti aver già notato che vicino a un microonde in funzione la connessione Wi-Fi a volte si indebolisce. Non è solo una coincidenza, è un fenomeno reale: il Wi-Fi a 2,4 GHz lavora a una frequenza molto simile a quella del microonde, 2,45 GHz. Questo può causare una breve interferenza che scompare appena il forno viene spento.

Il microonde consuma sempre meno del forno tradizionale?

In generale sì, soprattutto quando si tratta di riscaldare porzioni ridotte o cotture brevi. Il vantaggio, però, varia in base alla dimensione della porzione, alla durata della cottura e anche alla funzione che si sceglie di utilizzare. Non è un risparmio assoluto: quando si tratta di grandi quantità di cibo da cuocere o riscaldare per tempi prolungati o con funzioni speciali può essere più conveniente il forno tradizionale.

Usare il microonde a una potenza più bassa fa sempre risparmiare energia?

Non sempre. Impostare la potenza più bassa non significa necessariamente consumare meno energia: il consumo effettivo non dipende solo dalla potenza, ma anche dal tempo di utilizzo. Una potenza inferiore spesso richiede tempi di cottura più lunghi, riducendo quindi il possibile risparmio energetico. La potenza più bassa, infatti, si usa più spesso per avere maggiore controllo sulla cottura, non per ridurre i consumi.

La cottura al microonde distrugge vitamine e nutrienti?

No. Come qualsiasi metodo di cottura può risultare nel degrado di alcuni nutrienti, ma non è peggiore rispetto ad altri sistemi. Anzi, i tempi brevi del microonde e l’uso ridotto di acqua per la cottura aiutano a preservare bene alcune vitamine sensibili al calore.

Nel microonde si può usare qualsiasi contenitore?

No: si possono utilizzare contenitori in vetro, ceramica e plastica specifica per microonde. È importante che i contenitori siano dichiarati adatti al microonde dal produttore, che non abbiano decorazioni in metallo e non siano danneggiati. 

Sono da evitare:

  • contenitori che contengono metallo o alluminio
  • contenitori in vetro o cristallo non dichiarati adatti al microonde, soprattutto se sottili o con crepe visibili
  • contenitori chiusi ermeticamente che non permettono al vapore di fuoriuscire.

Le plastiche possono essere usate senza rischi nel microonde?

Solo le plastiche che sono etichettate dal produttore come "adatte al microonde”. A volte vengono allegate istruzioni aggiuntive, come indicazioni sulla potenza massima da utilizzare in sicurezza. Se l’imballaggio non riporta istruzioni chiare sull’uso nel microonde, è preferibile trasferire l’alimento in un contenitore dichiarato idoneo.

Metallo e alluminio sono sempre vietati nel microonde?

Generalmente sì. Il metallo riflette le microonde e può causare scintille che possono a loro volta danneggiare il forno o generare piccoli incendi. Per questo è fortemente sconsigliato usare metallo, fogli in alluminio e contenitori con bordi o decorazioni metalliche, a meno che il produttore del microonde non autorizzi espressamente l’uso. Fanno eccezione gli accessori metallici forniti con alcuni modelli, come le griglie, che possono essere utilizzate seguendo le istruzioni nel manuale del forno.

Si può accendere il microonde quando è vuoto?

No, in generale non bisogna accendere il microonde vuoto perché può danneggiare l’apparecchio. Se capita accidentalmente per qualche secondo di solito non ci sono conseguenze, ma è importante spegnerlo subito.

Riscaldare acqua e liquidi nel microonde è sempre sicuro?

Sì, ma con attenzione. Tenere sotto controllo la temperatura dell’acqua è molto difficile quando si riscalda nel forno a microonde: l’acqua può surriscaldarsi senza formare bolle visibili e schizzare improvvisamente quando si sposta il contenitore o se si inserisce qualcosa. Per evitare che succeda, è consigliabile scaldare l’acqua in cicli brevi, mescolarla a ogni intervallo e attendere 30-60 secondi prima di estrarla dal forno.

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