Lo smaltimento dei condizionatori non riguarda solo la rimozione del vecchio apparecchio, ma anche il suo corretto conferimento attraverso canali autorizzati. Con l'arrivo della bella stagione, spesso si valuta se è il momento di cambiare condizionatore. Ma prima di scegliere il nuovo modello, c'è una domanda pratica a cui rispondere: cosa si fa con quello vecchio?
Il condizionatore non è un rifiuto qualsiasi, e smaltirlo nel modo sbagliato ha conseguenze concrete, soprattutto per l'ambiente. Questa guida spiega come occuparsi del vecchio condizionatore in modo corretto, passo dopo passo.
Come si smaltisce un condizionatore? Normative e regole
Lo smaltimento dei condizionatori deve avvenire secondo procedure e norme specifiche. I condizionatori, infatti,rientrano nella categoria dei RAEE domestici, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – R1, regolati in Italia dal D.Lgs. 49/2014. Più precisamente, questi apparecchi contengono gas refrigeranti e componenti elettroniche che, se smaltite in modo scorretto, possono causare danni all'ambiente e alla salute. Per questo, abbandonarli in strada o nei cassonetti condominiali o stradali è vietato dalla legge.
Una regola utile da conoscere: chi acquista un nuovo condizionatore ha diritto al ritiro gratuito del vecchio da parte del rivenditore o dell'installatore. Si chiama principio "uno contro uno" ed è un diritto garantito per legge, non un servizio facoltativo. Il ritiro può essere rifiutato solo se l'apparecchio non è completo di tutte le sue componenti essenziali o se contiene altri tipi di rifiuto.
Come capire quando il condizionatore è da smaltire?
Un condizionatore dura mediamente tra i 10 e i 15 anni. Vale la pena valutare lo smaltimento e la sostituzione se noti:
- consumi in aumento senza ragione apparente;
- rumori anomali o vibrazioni durante il funzionamento;
- difficoltà a raggiungere la temperatura impostata;
- perdite d'acqua o di gas refrigerante;
- riparazioni frequenti negli ultimi due o tre anni.
Non sempre è necessario che l’apparecchio smetta di funzionare. Smaltire un condizionatore datato e sostituirlo con un modello di nuova generazione è spesso la mossa più conveniente, sia sui consumi sia sull'impatto ambientale. E se stai valutando il cambio, può essere utile verificare se hai diritto al bonus condizionatori 2026.
Come preparare correttamente il condizionatore per lo smaltimento
Preparare un condizionatore allo smaltimento è molto semplice, perché la maggior parte delle operazioni tecniche spetta a chi viene a ritirarlo. In linea generale è buona norma spegnere l'apparecchio, scollegarlo dalla corrente e lasciarlo integro fino al momento del conferimento.
Cosa fare prima del ritiro o del conferimento
La cosa più importante da non fare è aprire o manomettere il circuito frigorifero. Il recupero del gas refrigerante (obbligatorio per legge prima di qualsiasi smontaggio) deve essere eseguito da tecnici con certificazione F-gas, abilitati a usare l'attrezzatura specifica richiesta dalla normativa. Se porti il condizionatore direttamente a un centro di raccolta, assicurati che il circuito sia rimasto integro durante il trasporto: è una condizione necessaria per il conferimento.
Dove conferire un climatizzatore usato?
La scelta della modalità del conferimento di un climatizzatore dipende dalla tua situazione: se stai acquistando un nuovo apparecchio, rivenditore o installatore saranno il tuo punto di riferimento diretto e più comodo. Se non è prevista una sostituzione del condizionatore, l’apparecchio deve essere portato al centro di raccolta comunale oppure ci si può affidare ad aziende specializzate nel ritiro a domicilio.
Per verificare dove conferire correttamente il vecchio climatizzatore e altri rifiuti domestici, è possibile consultare il servizio Dove lo butto? di AMSA, per la città di Milano.
Chi ritira i condizionatori usati?
I condizionatori usati vengono ritirati generalmente da:
- rivenditore o installatore: obbligato per legge al ritiro gratuito al momento dell'acquisto del nuovo apparecchio;
- centro di raccolta comunale o ricicleria (isola ecologica): accetta i RAEE gratuitamente. Gli orari e le modalità di conferimento o ritiro variano per comune;
- aziende specializzate nel ritiro RAEE a domicilio: il servizio può essere gratuito o a pagamento a seconda dell'azienda e della zona.
A questo proposito, può essere utile avere una dichiarazione di smaltimento del condizionatore come prova dell’avvenuto ritiro o conferimento dell’apparecchio.
Non sempre esiste per il cittadino, per questo è bene informarsi con chi gestirà lo smaltimento.
Qual è il costo per lo smaltimento del condizionatore?
Il conferimento ai centri comunali o il ritiro da parte del rivenditore al momento dell'acquisto sono gratuiti. Se scegli invece il ritiro a domicilio tramite un'azienda specializzata, può esserci un costo variabile per la manodopera, ma lo smaltimento del condizionatore in sé resta coperto dal sistema.
A Milano e per i comuni a portafoglio Amsa è possibile far ritirare il condizionatore con il servizio gratuito a piano strada.
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