Capire se conviene lavare i piatti a mano o in lavastoviglie aiuta a ridurre i consumi in cucina, evitando sprechi di acqua, energia e detersivo.
C'è chi lava tutto a mano per abitudine, chi accende la lavastoviglie solo quando è piena, chi ritiene che il rubinetto consumi meno corrente di un elettrodomestico. Vediamo insieme cosa dicono i numeri sul consumo di acqua e di energia.
Lavare i piatti a mano o in lavastoviglie: quando si risparmia davvero?
Per stabilire se conviene lavare i piatti a mano o in lavastoviglie, i principali elementi da considerare sono:
- la quantità di stoviglie
- l’energia necessaria per scaldare l’acqua.
Per un carico abbondante, la lavastoviglie moderna consuma meno acqua, energia e detersivo rispetto al lavaggio manuale. Non perché sia più "green" in assoluto, ma perché lavora su pochi litri d'acqua ricircolati, riscaldati internamente a temperature che a mano non si raggiungono mai.
Il lavaggio a mano rimane la scelta più sensata quando le stoviglie sono poche. In caso contrario, richiede spesso molta acqua calda: un consumo meno evidente, che può incidere sul risultato finale. In generale, l'idea che il rubinetto sia sempre la soluzione più sostenibile è uno degli errori più comuni in fatto di consumi energetici in cucina.
È più ecologico lavare i piatti a mano o in lavastoviglie?
Uno studio condotto dal gruppo di ricerca dell'Università di Bonn su oltre 150 consumatori britannici ha misurato direttamente i due metodi a parità di carico (12 coperti):
- il lavaggio a mano richiedeva in media 49 litri di acqua e 1,7 kWh di energia
- la lavastoviglie, invece, richiedeva 13 litri e 1,3 kWh. Se guardiamo gli elettrodomestici più moderni, i numeri diminuiscono ancora. Le lavastoviglie in Classe A consumano 9-10 litri d’acqua e 0,49 kWh per ciclo ECO.
Anche la pulizia è risultata essere migliore con la lavastoviglie, che lavora a temperature tra i 50 e i 65 °C, difficilmente raggiungibili a mano.
Lavaggio a mano e in lavastoviglie: differenze di consumo
Lavaggio a mano e in lavastoviglie come accennato, si differenziano per uso d’acqua ed energia. Più precisamente:
- sul fronte idrico, la lavastoviglie moderna è più efficiente: lavora su pochi litri ricircolati, indipendentemente da quante stoviglie contiene
- sul fronte energetico. Come detto, il lavaggio a mano richiede molta acqua calda, e scaldarla (con caldaia o scaldabagno)
- consuma più energia di quanta ne usi la resistenza interna della lavastoviglie.
Quanta acqua consuma lavare i piatti a mano?
Secondo i dati ENEA, chi lava i piatti a mano consuma in media almeno 40 litri di acqua per sessione di lavaggio. Con il rubinetto aperto, lo spreco può arrivare fino a 12 litri al minuto. Tuttavia, il modo in cui si lavano i piatti può fare una differenza enorme. Nello studio dell'Università di Bonn, con 113 partecipanti da tutta Europa, il consumo per lavare a mano 12 coperti andava da meno di 20 litri a oltre 440 litri: stessa quantità di stoviglie, ma comportamenti molto diversi.
Chi adotta la tecnica più efficiente, per esempio riempiendo il lavello una sola volta e risciacquando tutto in un secondo catino, può ridurre sensibilmente il consumo. Ma anche nel caso migliore, il lavaggio a mano usa più acqua di una lavastoviglie moderna di classe A.
Ci sono comunque situazioni in cui il lavaggio a mano rimane la scelta più pratica:
- poche stoviglie: un bicchiere, due tazzine, un piatto. Avviare un ciclo intero per tre pezzi spreca più di quanto risparmia
- oggetti delicati: cristalli, ceramiche dipinte, coltelli da cucina di qualità, alcune plastiche: il ciclo dell’elettrodomestico può danneggiarli. Spesso, per questo genere di oggetto, il lavaggio a mano è l’unica opzione.
Dati di consumo a confronto tra lavaggio a mano e lavastoviglie
La seguente tabella riassume i principali dati di consumo del lavaggio a mano e in lavastoviglie, e le condizioni in cui un metodo può risultare più conveniente dell’altro.
|
Parametro di confronto |
Lavaggio a mano |
Lavastoviglie |
|
Quando conviene |
Per poche stoviglie o oggetti delicati non adatti alla lavastoviglie |
Per carichi abbondanti e cicli a pieno carico |
|
Consumo medio di acqua |
Almeno 40 litri per sessione di lavaggio |
Nei modelli moderni di Classe A circa 9-10 litri per ciclo ECO |
|
Consumo rilevato nello studio di Bonn |
In media 49 litri d’acqua per 12 coperti |
In media 13 litri d’acqua per 12 coperti |
|
Consumo di energia nello studio di Bonn |
Circa 1,7 kWh, considerando anche l’acqua calda necessaria |
Circa 1,3 kWh per ciclo |
|
Consumo nei modelli più efficienti |
Molto variabile, perché dipende dalle abitudini di lavaggio |
Fino a circa 0,49 kWh per ciclo ECO nei modelli in Classe A |
|
Rubinetto aperto |
Può arrivare fino a 12 litri al minuto |
Non richiede acqua corrente continua, perché ricircola pochi litri d’acqua |
|
Variabilità dei consumi |
Molto alta: nello studio europeo si va da meno di 20 litri a oltre 440 litri per 12 coperti |
Più stabile, perché il consumo dipende soprattutto dal programma selezionato |
|
Costo complessivo |
Può aumentare se si usano molta acqua calda e molto detersivo |
In genere più contenuto a pieno carico, perché usa meno acqua e la riscalda internamente |
|
Impatto ambientale |
Dipende molto dal comportamento: rubinetto aperto, quantità di acqua calda, detersivo |
Più efficiente se usata a pieno carico e con programma Eco |
|
Pulizia |
Temperature più basse, difficili da mantenere costanti |
Temperature tra 50 e 65 °C, più efficaci per il lavaggio |
Buone abitudini per risparmiare acqua, energia e sprechi
Che si usi la lavastoviglie o il lavandino, qualche piccolo accorgimento per risparmiare può davvero fare la differenza.
Per ridurre gli sprechi con la lavastoviglie è importante:
- avviarla sempre a pieno carico: un ciclo a mezzo carico lava meno stoviglie consumando quasi la stessa acqua ed energia
- usare il programma Eco quando possibile: temperature più basse, meno acqua, stesso risultato per lo sporco ordinario
- evitare il prelavaggio a mano sotto acqua corrente: con i modelli moderni è inutile, basta rimuovere i residui solidi con un panno prima di caricare
- disattivare l'asciugatura elettrica e aprire lo sportello a fine ciclo: basta asciugare gli oggetti bagnati con un canovaccio per risparmiare energia
- riutilizzare l'acqua di cottura della pasta o del lavaggio delle verdure per sciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie.
Con il lavaggio a mano, invece, è buona pratica:
- riempire una bacinella invece di lasciare il rubinetto aperto: questo metodo vale anche per lavare la verdura o preparare gli alimenti.
- lavare prima le stoviglie meno unte (bicchieri, posate), poi quelle più sporche: l'acqua nella bacinella rimane pulita più a lungo e si riesce a completare il lavaggio senza cambiarla.
- risciacquare tutte le stoviglie insieme, non sotto acqua corrente pezzo per pezzo per usare meno acqua.
Vuoi trovare l'offerta luce e gas più adatta alle tue esigenze? Scopri tutto le offerte di A2A Energia sul nostro sito, prova il nostro configuratore oppure compila il form qui sotto per essere ricontattato da un nostro consulente.
Vuoi scoprire l'offerta giusta per te?
Lasciaci i tuoi dati, ti ricontatteremo per darti tutti i dettagli e guidarti passo dopo passo nell’attivazione.