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Come calcolare il consumo di kWh?

Calcolo consumo kWh: come si fa - A2A

Nelle bollette luce, i consumi sono indicati in kWh, mentre il prezzo dell’energia è espresso in euro/kWh.  

Cosa rappresenta il kilowattora e come si calcola? Ecco un breve approfondimento per capire come calcolare il consumo in kWh e ridurre i costi in bolletta. 

Che cos’è il kWh? 

Il kWh o kilowattora è l'unità di misura dell'energia elettrica, impiegata per misurare i consumi in bolletta luce. Questa misura corrisponde all’energia assorbita in un'ora da un apparecchio con la potenza di 1 kW.  

Per capire meglio, è importante distinguere tra kWh e kW:  

  • il kilowatt (kW) misura la potenza istantanea di un apparecchio, cioè quanta energia assorbe in un dato momento 

  • il kilowattora (kWh) misura, come detto, l'energia consumata nel tempo.  

Ad esempio: un frigorifero può avere una potenza di 150 W (0,15 kW), ma il suo consumo effettivo dipende da quante ore rimane acceso. Se funziona 24 ore al giorno, accumula consumi che si misurano in kWh. 

Come si calcola il consumo di kWh di un elettrodomestico? 

Per il calcolo del consumo di kWh di un elettrodomestico, occorre moltiplicare la potenza elettrica assorbita per il tempo in cui è in funzione. La potenza assorbita, precisamente, è indicata anche nell’etichetta energetica dell'elettrodomestico.  

Questo calcolo permette di stimare con precisione quanto incide ciascun apparecchio sulla bolletta e di individuare eventuali sprechi energetici. 

I dati necessari per il calcolo sono due:  

  • la potenza nominale dell'elettrodomestico, espressa in Watt o kilowatt e riportata sull'etichetta energetica o nel manuale d'uso. Se il valore è espresso in Watt (W), va diviso per 1000 per convertirlo in kilowatt (kW). 

  • le ore di utilizzo effettive, ovvero la durata di funzionamento dell'apparecchio.  

Per ottenere il consumo giornaliero, mensile o annuale, è sufficiente moltiplicare questi due valori e, se necessario, estendere il risultato al periodo di riferimento. 

Più precisamente: la formula per calcolare il consumo in kWh è:  

  • Consumo (kWh) = Potenza (kW) × Tempo (ore) 

Per fare un esempio generico, un apparecchio da 500 W (0,5 kW) acceso per 3 ore consumerà: 0,5 kW × 3 ore = 1,5 kWh. 

Quali fattori determinano i consumi di energia elettrica? 

Per misurare il consumo energetico di un'abitazione, come detto, bisogna considerare vari fattori: 

  • la quantità di elettrodomestici utilizzati e le loro caratteristiche 

  • le abitudini energetiche degli abitanti  

  • la loro potenza 

  • il tempo di utilizzo. 

Esempio 1: quanto consuma un frigorifero? 

Come ben sappiamo un frigorifero rimane in funzione 24 ore su 24. Il consumo di un frigorifero dipende da:  

  • classe energetica di appartenenza 

  • dimensioni 

  • capacità di raffreddamento 

  • posizione 

  • stabilità di temperatura.  

Per calcolare quanto incide sulla bolletta un frigorifero, bisogna moltiplicare il suo consumo medio (reperibile sulla scheda energetica) con il costo del kWh stabilito dal tuo fornitore di energia.  

Prendendo come esempio un frigorifero combinato con capacità intorno ai 350 litri, a seconda delle differenti classi energetiche, questi saranno i consumi medi in un anno:  

  • Classe A: tra 80 e 100 kWh 

  • Classe B: tra 100 e 150 kWh 

  • Classe C: tra 150 e 190 kWh 

  • Classe D: tra 190 e 240 kWh 

  • Classe E: tra 240 e 280 kWh 

  • Classe F: tra 280 e 320 kWh 

  • Classe G: oltre 320 kWh. 

Esempio 2: quanto consuma una lavatrice? 

I fattori principali che determinano i consumi di una lavatrice sono: 

  • la classe energetica; 

  • i chilogrammi di carico (quanta biancheria viene caricata per ogni lavaggio). 

A seconda della classe energetica, i consumi medi di una lavatrice a libera installazione da 8 kg per 100 cicli sono i seguenti:  

  • Classe A: meno di 51 kWh 

  • Classe B: tra 52 e 59 kWh 

  • Classe C: tra 60 e 68 kWh 

  • Classe D: tra 69 e 79 kWh 

  • Classe E: tra 80 e 89 kWh 

  • Classe F: tra 90 e 100 kWh 

  • Classe G: oltre 100 kWh. 

Esempio 3: quanto consuma un forno elettrico? 

Il forno genera calore e cuoce gli alimenti grazie all’energia elettrica. Quindi, il suo utilizzo incide sui consumi. Per valutare quanto consuma un forno elettrico, è opportuno considerare questi elementi:  

  • il forno elettrico non ha un consumo di energia costante, bensì consuma maggiormente nelle fasi di accensione e riscaldamento  

  • il consumo di un forno elettrico dipende anche dalla sua tipologia, che può essere a convezione naturale o statico, ventilato, a vapore. 

In media, per la cottura dei cibi a 180°C, un forno elettrico consumerà 0,8 kWh nei primi 20 minuti dall'accensione. Il suo consumo raggiungerà 1 kWh dopo un'ora di utilizzo e 1,5 kWh dopo un'ora e mezza. Per calcolare la spesa in bolletta, infine, è sufficiente moltiplicare questi valori per il prezzo del kWh stabilito dal proprio operatore.  

Come stimare il consumo di kWh giornaliero, mensile e annuo 

Una volta calcolato il consumo orario di un elettrodomestico, è possibile estendere la stima a periodi più lunghi per avere una visione completa dell'impatto energetico e dei costi in bolletta

Per il consumo giornaliero: è sufficiente moltiplicare il consumo orario per il numero di ore in cui l'apparecchio è effettivamente in funzione durante la giornata. Un televisore da 100 W (0,1 kW) acceso 5 ore al giorno consumerà: 0,1 kW × 5 ore = 0,5 kWh al giorno. 

Per il consumo mensile: si moltiplica il consumo giornaliero per 30 giorni (o per il numero effettivo di giorni del mese). Riprendendo l'esempio del televisore: 0,5 kWh/giorno × 30 giorni = 15 kWh al mese. 

Per il consumo annuo: bisogna moltiplicare il consumo giornaliero per 365 giorni, oppure il consumo mensile per 12. Nel caso del televisore: 0,5 kWh/giorno × 365 giorni = 182,5 kWh all'anno (o 15 kWh/mese × 12 = 180 kWh all'anno). 

Dove trovare i dati per calcolare il consumo di un elettrodomestico 

È possibile trovare le informazioni sulla potenza assorbita di un elettrodomestico in:  

  • Etichetta energetica: presente su frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e altri grandi elettrodomestici, riporta la potenza in Watt (W) o kilowatt (kW) e spesso anche il consumo annuo stimato in kWh. 

  • Targa dati o adesivo: applicato sul retro o sul fondo dell'apparecchio, indica la potenza nominale e altre specifiche tecniche. 

  • Manuale d'uso: contiene le caratteristiche tecniche complete, inclusa la potenza assorbita in diverse modalità di funzionamento. 

  • Scheda prodotto online: disponibile sul sito del produttore o del rivenditore, riporta tutti i dati tecnici. 

Mentre le ore di utilizzo vanno stimate in base alle proprie abitudini. Alcune prese smart permettono di tracciare automaticamente i tempi di accensione. 

H2: Perché è importante il calcolo del consumo di kWh 

Calcolare il consumo di kWh è utile per: 

  • comprendere quali elettrodomestici utilizzano più energia 

  • valutare se è il caso di sostituire i vecchi apparecchi con prodotti di classi energetiche più elevate 

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