Fare il bucato in modo sostenibile a casa è possibile ed è un piccolo gesto che ci aiuta a prenderci cura del nostro pianeta. Con pochi accorgimenti, infatti, puoi contribuire a creare un futuro più sostenibile per tutti e promuovere uno stile di vita più responsabile.
Qualche esempio?
- Puoi utilizzare saponi e detersivi vegetali, con benefici per salute e ambiente
- Puoi scegliere di lavare a basse temperature, risparmiando energia e prolungando la vita dei tuoi indumenti
- Puoi considerare l'asciugatura naturale dei vestiti al sole anziché utilizzare l'asciugatrice: questo metodo non solo è più sostenibile, ma permette ai panni di mantenere freschezza e profumo naturale
Adottare pratiche sostenibili per il bucato, dunque, non richiede grandi sforzi: ecco alcuni spunti per rendere il tuo bucato più fresco, pulito e rispettoso dell’ambiente.
Come preparare prodotti fai da te per il bucato ecologico?
Le preparazioni fai-da-te sono un buon complemento ai prodotti commerciali, utili per ridurre l'uso di sostanze chimiche e personalizzare il bucato in base alle proprie esigenze. Non sempre, però, replicano la stessa efficacia in ogni condizione di lavaggio: prima di adottarle del tutto, è utile testarle su piccole quantità e verificarne il risultato sui propri vestiti. Vediamo insieme come preparare in casa alcuni prodotti per un bucato più sostenibile.
Detersivo ecologico con sapone di Marsiglia
Creare un detersivo ecologico a casa è un modo semplice e sostenibile con cui puoi prenderti cura dei tuoi tessuti e dell'ambiente. Il sapone di Marsiglia è un ingrediente naturale e versatile, perfetto per realizzare detersivi delicati ed efficaci.
Ingredienti:
- 200 g di sapone di marsiglia: scegli un prodotto puro con ingredienti chiaramente indicati in etichetta, preferibilmente senza coloranti né profumazioni sintetiche aggiunte
- 2 tazzine di bicarbonato di sodio: inserito nelle ricette casalinghe per il suo potere deodorante e la leggera azione abrasiva
- 4 litri d’acqua: preferibilmente distillata o filtrata per ottenere una consistenza migliore ed evitare che il calcare alteri la formula (mantenendo la proporzione ideale di 2 litri d'acqua ogni 100 g di sapone);
- qualche goccia di olio essenziale (opzionale): tea tree, lavanda, limone, sono solo alcuni esempi per dare una nota di profumo fresca e naturale al tuo detersivo.
Procedimento:
Porta a ebollizione l'acqua in una pentola capiente. Versa il sapone grattuggiato di Marsiglia e mescola continuamente a fuoco lento finché non si sarà sciolto completamente, ottenendo una soluzione liscia e senza grumi. Una volta sciolto il sapone, aggiungi il bicarbonato di sodio e mescola bene fino al completo assorbimento.
Lascia raffreddare completamente la preparazione (circa tutta la notte, in base alle temperature dell'ambiente): durante questo processo il composto tenderà a gelificare. Puoi conservare il tuo detersivo in formato solido e diluirlo con l'acqua prima dell'uso.
Prima di travasarlo nel contenitore di conservazione, dai una rapida mescolata (o una frullata veloce con un minipimer) per renderlo di nuovo fluido e omogeneo. Si consiglia di lavare sempre a temperature adeguate, in modo che il detersivo si sciolga bene.
Sbiancante naturale in polvere
I detersivi commerciali spesso contengono molte sostanze chimiche e profumi sintetici: creare il tuo detersivo è un modo semplice e sostenibile per prenderti cura dei tuoi capi e dell'ambiente.
Ingredienti:
- 100 g di bicarbonato di sodio
- 100 g di soda da bucato
- 100 g di sapone di Marsiglia puro grattugiato
- 50 g di percarbonato di sodio
- eventualmente, qualche goccia di olio essenziale per profumare il bucato.
Procedimento:
Mescola tutti gli ingredienti: il bicarbonato; la soda, che rinforza il lavaggio, eliminando macchie difficili; il percarbonato di sodio, che è uno sbiancante ecologico; il sapone di Marsiglia, che è un detergente naturale, privo di sostanze aggressive. Conserva il detersivo in un barattolo di vetro ben identificato, non mescolarlo con altri prodotti per la pulizia e verifica sempre l'etichetta del capo prima dell'uso: tessuti delicati e colori non solidi possono richiedere accortezze diverse.
Ammorbidente ecologico con acido citrico
Utilizzando le proprietà naturali dell'acido citrico (in vendita anche nei supermercati), puoi realizzare in casa un ammorbidente, utile in particolare dove l'acqua è ricca di calcare, che aiuta a mantenere la lavatrice pulita e a ridurre l'impatto ambientale.
Ingredienti:
- 100 g di acido citrico;
- 1 litro di acqua demineralizzata.
Procedimento:
Sciogli l'acido citrico nell'acqua demineralizzata. Conserva il prodotto in una bottiglietta e versane circa 100 ml ad ogni lavaggio nella vaschetta dell'ammorbidente della lavatrice. Se desideri aggiungere una nota di profumo, puoi utilizzare qualche goccia di estratti concentrati da piante aromatiche.
Maneggia l'acido citrico in polvere con attenzione prima di scioglierlo, in quanto potrebbe causare irritazioni, non mescolarlo mai direttamente con altri prodotti, in particolare con sbiancanti ossidanti, e conserva il flacone ben etichettato con nome, data di preparazione e avvertenze.
Profumatore per bucato ecologico: come sceglierlo e usarlo?
Il profumo non è davvero essenziale per un bucato pulito, per questo la scelta più sostenibile spesso è semplicemente di ridurlo al minimo o eliminarlo del tutto, soprattutto quando i vestiti appartengono a bambini piccoli oppure persone allergiche o con pelli sensibili.
Se preferisci utilizzarlo comunque, qualche piccolo accorgimento aiuta a farlo in modo consapevole:
- controlla l’etichetta prima di sceglierlo: la certificazione EU Ecolabel, per esempio, impone di dichiarare le sostanze profumanti allergizzanti presenti, indipendentemente dalla quantità utilizzata. Anche la normativa europea sui detergenti richiede questa dichiarazione, ma solo oltre una soglia di concentrazione.
- scegli una sola forma di profumazione: evita di usare detersivo profumato, ammorbidente, “perle” e spray per tessuti tutti in una volta. L’effetto si accumula e può provocare irritazioni, soprattutto sulle pelli più sensibili
- rispetta la dose indicata ed evita il contatto diretto con i capi a meno che non sia indicato dal produttore.
Bucato sostenibile: come lavare meno e meglio?
Non tutti i capi vanno lavati dopo ogni utilizzo. Lavare meno frequentemente ma in modo più mirato porta benefici ai tuoi vestiti e all’ambiente. Con qualche piccola accortezza puoi evitare sprechi e lavaggi inutili, senza rinunciare alla freschezza:
- distingui cosa ha davvero bisogno di un lavaggio: biancheria intima, calze, capi molto sudati vanno lavati frequentemente, ma felpe, jeans, maglioni e giacche possono essere arieggiati e indossati di nuovo dopo qualche ora all’aria se non sono macchiati o maleodoranti
- intervieni subito sulle macchie, trattando solo la zona interessata quando possibile, invece di lavare l'intero capo.
- separa i capi per colore, tessuto e indicazioni di lavaggio, seguendo sempre il simbolo in etichetta
- scegli tessuti traspiranti quando puoi: cotone, lino o fibre naturali lasciano respirare la pelle e trattengono meno gli odori, riducendo la necessità di lavaggi frequenti
- evita il prelavaggio se non è strettamente necessario e dosa il detersivo in base al carico, usarne di più non lava meglio, consuma solo di più
- pianifica i lavaggi per fare sempre carichi pieni: fai andare la lavatrice solo a carico completo (o quasi) per risparmiare acqua ed energia per ogni capo lavato.
Insieme a noi di A2A, per uno stile di vita sostenibile
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